La curt di Turati o di Prestiné
- quantobastanordmil
- 16 gen 2010
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Due corti affiancate in Via Matteotti 10 e 12, risalenti ai primi dell’ottocento, accanto alla Curt di Rumagnùn, già presente sul catasto teresiano.
Si racconta che la proprietà era di un militare, probabilmente un ufficiale, proprietario terriero, eroe delle guerre risorgimentali, il quale aveva avuto entrambe le mani amputate a seguito di ferite riportate in battaglia. Uno dei Turati, immigrato dalla Brianza, da semplice attendente divenne il suo uomo di fiducia, segretario, fac totum al punto che alla sua morte ricevette in eredità la corte ed i terreni, da allora dei Turati.

Negli anni gli edifici furono ampliati per ospitare vari membri della famiglia; negli anni 50 una ampia porzione della proprietà, che arrivava fino alla via Erba, fu ceduta alla Cooperativa ACLI Immobiliare Moderna che vi realizzò (1955) il suo secondo edificio, la Casa Torre di via Lecco 10. Per alcuni anni questo fu l’edificio più alto di Cusano (10 piani).


Comunque le due corti conservano ancora nella parte posteriore una zona riservata agli orti e agli animali da cortile. La si può intravedere percorrendo via Lecco verso Nord.
La denominazione Curt di Prestiné deriva dal fatto che a lungo sull’angolo di via Lecco ebbe sede un fornaio (ora è un negozio di abbigliamento).

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